Crediti e banche
giugno 29, 2016 0

Anatocismo bancario

Posted by:Finmar Service ongiugno 29, 2016

Cos’è l’anatocismo

Il termine anatocismo deriva dal greco anà (di nuovo) e tokòs (interesse) e, in poche parole, può essere definito come l’applicazione degli interessi sugli interessi. L’anatocismo bancario si verifica nell’ambito di operazioni pecuniarie di qualsiasi tipo, operazioni di prestito o finanziamento,  ed è quella pratica in virtù della quale gli interessi vengono sommati al capitale prestato, che dunque aumenta costituendo la base per il conteggio di nuovi interessi.

Conto bancario, firmaDa un punto di vista giuridico, tale capitalizzazione degli interessi costituisce un’azione illecita atta a massimizzare i profitti del creditore. L’anatocismo comporta, per il debitore, il pagamento non solo del capitale e degli interessi concordati, ma anche degli ulteriori interessi calcolati sugli interessi già computati e già scaduti.

Fino al 1999 gli interessi a debito su un conto corrente venivano addebitati trimestralmente, mentre quelli a credito addebitati annualmente. Ciò provocava un disallineamento nella maturazione degli interessi a debito ed il conseguente fenomeno dell’anatocismo, perché venivano calcolati interessi su interessi, secondo le modalità sopra descritte.

 

Un esempio di anatocismo bancario

Crediti e banchePer comprendere meglio il concetto di anatocismo bancario, supponiamo di richiedere ad un istituto di credito un prestito di 100.000 Euro da restituire in un anno al tasso fisso del 5%. Senza applicare l’anatocismo, alla fine dell’anno avremo un totale di interessi passivi pari a 20.000 Euro (interesse semplice).

In caso di anatocismo, la Banca calcola trimestrale gli interessi passivi, aggiungendo però al capitale gli interessi maturati nel trimestre precedente. Questo meccanismo causa un aumento dell’esposizione debitoria e il cliente avrà per decenni pagato un interesse di gran lunga maggiore rispetto a quello effettivamente dovuto.

Nel caso specifico preso ad esempio poco fa, in caso di anatocismo bancario il cliente alla fine dell’anno avrà accumulato un totale di interessi passivi (interesse composto) pari a 21.550 Euro, anziché i 20.000 realmente dovuti.

 

Come procedere alla restituzione

L’anatocismo bancario ha fatto si che le banche abbiano per decenni incassato, illegittimamente, interessi debitori non dovuti e per giunta capitalizzati trimestralmente.

Per procedere correttamente alla restituzione totale degli interessi, nonché le commissioni, spese e indebite competenze, occorre ricostruire preliminarmente l’esatto dare/avere del conto corrente bancario. Il periodo di ricalcolo può essere piuttosto lungo e portare per questo al recupero di notevoli somme di denaro. Successivamente alla fase preliminare di verifica e calcolo, e dopo un tentativo di mediazione con la Banca, sarà necessario avviare una causa civile contro l’istituto bancario stesso.

Finmar Service è in grado di offrirti l’opportuna assistenza. Verifichiamo conti correnti, mutui, leasing, derivati e cartelle Equitalia, per scoprire, attraverso un’approfondita analisi, l’eventuale presenza di Usura Bancaria ed Anatocismo. Nel momento in cui si presentano, provvediamo prontamente con il recupero del dovuto.

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