Servizi Offline

Con la Visura presso le Banche Dati CRIF e CTC è possibile verificare la propria posizione accertandosi se il proprio nominativo è segnalato e, verificare i tempi e le informazioni utili per richiedere la cancellazione.

Il servizio consiste nella richiesta alle banche dati CRIF e CTC e consulenza sulle informazioni di tipo creditizio estratte sul proprio nominativo.

Le informazioni contenute in queste visure sono fondamentali per capire la natura è l’origine di eventuali intoppi creditizi e soprattutto servono per:

Verificare per quale motivo e per quale segnalazione è stato rifiutato un Finanziamento o un Mutuo
Verificare la propria posizione creditizia prima di richiedere un Mutuo, evitando il rischio di vederselo rifiutare e allo stesso tempo una segnalazione in centrale rischi della durata di 6 mesi
Verificare la propria posizione riguardo ad assegni e cambiali protestati e registrati presso le camere di commercio
Verificare la propria posizione presso i pubblici registri di Tribunali e Conservatorie per Fallimenti, Ipoteche e Pignoramenti
Richiedere la cancellazione o l’aggiornamento dei propri dati presenti nelle banche dati CRIF e CTC.

La Centrale dei Rischi è un sistema informativo, gestito dalla Banca d’Italia, che raccoglie le informazioni fornite da banche e società finanziarie sui crediti che concedono ai loro clienti.

Il servizio di Visura Centrale Rischi Banca d’Italia, consiste nella richiesta e consulenza sui dati della visura estratta.

Permette di conoscere i dati che banche e società finanziarie hanno segnalato sul conto dei propri debitori.

Chi può fruirne:

le persone fisiche a nome delle quali sono registrate le informazioni, oppure il loro tutore, curatore o erede (compreso il chiamato all’eredità)
le persone giuridiche, quali società, associazioni, enti e organismi, i cui dati possono essere richiesti da:
il legale rappresentante
il curatore fallimentare o altro organo di procedura concorsuale cui compete la rappresentanza delle società
i soci illimitatamente responsabili (per le società di persone, incluse quelle in accomandita), che possono conoscere i dati della società relativi al periodo in cui sono stati soci e a quello precedente al loro ingresso nella società.
La richiesta può essere consegnata di persona o tramite un delegato a una delle Filiali della Banca d’Italia, oppure per posta, posta elettronica certificata (PEC) e fax.

I dati possono essere ritirati allo sportello delle Filiali della Banca d’Italia anche da un delegato che porti con sè la delega e la fotocopia leggibile del documento di identità del delegante, oppure la Banca d’Italia invia i dati per posta o per posta elettronica certificata (PEC).

Informazioni utili

I responsabili della correttezza delle segnalazioni inviate alla Centrale dei Rischi sono le banche e le società finanziarie. Eventuali contestazioni o richieste di correzione dei dati raccolti nella Centrale dei Rischi devono quindi essere rivolte alle banche e alle società finanziarie, che sono tenute a cancellare e a correggere le segnalazioni errate nel pi๠breve tempo possibile.

Se la Banca d’Italia ha notizia di errori nei dati raccolti nella Centrale dei Rischi chiede alle banche e alle società finanziarie di verificare le informazioni e di correggerle. E’ possibile richiedere l’intervento della Banca d’Italia per ottenere da banche e società finanziarie lo scioglimento del legame societario da società di persone per i soci che abbiano ceduto la loro quota sociale, siano stati sdebitati o nel caso in cui la società sia stata cancellata dal Registro delle Imprese.

La Centrale di Allarme Interbancaria è un archivio informatizzato, gestito dalla Banca d’Italia, che permette di verificare i dati registrati a proprio nome, controllare la regolare circolazione di assegni bancari o postali e di carte di pagamento, serve quindi a prevenire l’utilizzo anomalo degli assegni bancari e postali e delle carte di pagamento, ad aumentare la sicurezza di questi strumenti e la fiducia dei cittadini.

Il servizio di Accesso ai dati alla Centrale Allarme Interbancaria, consiste nella richiesta e consulenza sui dati della visura estratta.

Chi può fruirne:

le persone fisiche a nome delle quali sono registrate le informazioni, oppure il loro tutore, curatore o erede (compreso il chiamato all’eredità)
le persone giuridiche, quali società, associazioni, enti e organismi, i cui dati possono essere richiesti dalla persona fisica legittimata in base ai rispettivi statuti o ordinamenti.
La richiesta può essere consegnata di persona o tramite un delegato a una delle Filiali della Banca d’Italia, oppure per posta, posta elettronica certificata (PEC) e fax.

I dati possono essere ritirati allo sportello delle Filiali della Banca d’Italia anche da un delegato che porti con sè la delega e la fotocopia leggibile del documento di identità del delegante, oppure la Banca d’Italia invia i dati per posta o per posta elettronica certificata (PEC).

Sul sito della SIA è possibile consultare i dati non nominativi sugli assegni smarriti, rubati o in altro modo bloccati. I dati sono aggiornati quotidianamente.

Informazioni utili: I responsabili della correttezza delle informazioni contenute nella Centrale di Allarme Interbancaria sono gli enti segnalanti privati (banche, uffici postali, intermediari finanziari vigilati che emettono carte di pagamento) e pubblici (prefetti, Autorità giudiziaria). Eventuali contestazioni o richieste di correzione o cancellazione dei dati raccolti nella CAI devono quindi essere rivolte agli enti segnalanti, che sono tenuti a cancellare e a correggere le segnalazioni errate nel più breve tempo possibile.

Per la tutela dei propri diritti e interessi è possibile rivolgersi all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF), organismo indipendente di risoluzione stragiudiziale delle controversie tra clienti e intermediari bancari e finanziari, al Garante per la protezione dei dati personali o all’Autorità Giudiziaria.

I responsabili della correttezza delle segnalazioni inviate alla Centrale dei Rischi sono le banche e le società finanziarie.

Eventuali contestazioni o richieste di correzione dei dati raccolti nella Centrale dei Rischi devono quindi essere rivolte alle banche e alle società finanziarie, che sono tenute a cancellare e a correggere le segnalazioni errate nel più breve tempo possibile.

Se la Banca d’Italia ha notizia di errori nei dati raccolti nella Centrale dei Rischi chiede alle banche e alle società finanziarie di verificare le informazioni e di correggerle.
E’ possibile richiedere l’intervento della Banca d’Italia per ottenere da banche e società finanziarie lo scioglimento del legame societario da società di persone per i soci che abbiano ceduto la loro quota sociale, siano stati sdebitati o nel caso in cui la società sia stata cancellata dal Registro delle Imprese.

Il servizio di Cancellazione dalle Banche Dati Centrale Rischi Banca d’Italia, consiste nella consulenza e richiesta di correzione dei dati raccolti nella Centrale Rischi e/o C.A.I.

La richiesta può essere consegnata di persona o tramite un delegato a una delle Filiali della Banca d’Italia, oppure per posta, posta elettronica certificata (PEC) e fax.
I dati possono essere ritirati allo sportello delle Filiali della Banca d’Italia anche da un delegato che porti con sè la delega e la fotocopia leggibile del documento di identità del delegante, oppure la Banca d’Italia invia i dati per posta o per posta elettronica certificata (PEC).

Questo servizio viene attivato quando i debitori non sono più reperibili, e pertanto si necessita di effettuare una verifica sia della residenza ufficiale che l’attuale attività lavorativa.

Grazie alla collaborazione di corrispondenti esterni, i nostri Clienti possono contare su elevate performance di soggetti rintracciati con successo e sulla massima qualità delle informazioni ottenute.

Il servizio Accertamento Attività Lavorativa consente di verificare la residenza ufficiale e l’attuale attività lavorativa

Una volta individuato l’attuale indirizzo di residenza e l’attuale Attività lavorativa, verrà effettuato un sopralluogo per accertarsi degli stessi.
Erogazione del servizio in 10/15 giorni, a prezzi competitivi.

Questo servizio viene attivato quando i debitori non sono più reperibili, e pertanto si necessita di effettuare una verifica sul posto.
Grazie alla collaborazione di corrispondenti esterni, i nostri Clienti possono contare su elevate performance di pratiche rintracciate con successo e sulla massima qualità delle informazioni ottenute.
Rapida evasione del servizio a prezzi competitivi.

Il servizio Rintraccio Debitori permette di risalire all’attuale residenza anagrafica di un soggetto.

Una volta individuato l’attuale indirizzo di residenza verrà effettuato

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